Itinerario 2
itinerario 2
Tra borghi medievali, antiche vie e paesaggi rurali tra pianura e collina
Tra borghi medievali, antiche vie e paesaggi rurali tra pianura e collina
Tra borghi medievali, antiche vie e paesaggi rurali, questo itinerario ad anello attraversa Ozzano dell’Emilia senza particolari difficoltà.
Lungo strade sterrate e il tracciato CAI 801a – Via Flaminia Minor si incontrano la Chiesa di Sant’Andrea, Villa Massei e l’antico Borgo di San Pietro.
ITINERARIO
Un percorso senza particolari difficoltà che attraversa il territorio di Ozzano dell’Emilia, accompagnando il visitatore dalla pianura ai primi rilievi collinari.
L’itinerario segue strade sterrate e sentieri storici, tra cui il tracciato CAI 801a – Via Flaminia Minor, toccando luoghi di grande valore storico e culturale come la Chiesa di Sant’Andrea, Villa Massei e l’antico Borgo di San Pietro, con la sua torre simbolo del paese.
Un cammino vario e armonioso, ideale per chi desidera scoprire il volto storico e agricolo di Ozzano, tra vigneti, borghi fortificati e testimonianze medievali.
punti di interesse
Chiesa di Sant’Andrea
Situata nell’omonima località del Comune di Ozzano dell’Emilia, questa piccola chiesa risale all’XI secolo. Fino al 1149 appartenne ai monaci camaldolesi dell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Castel de’ Britti; successivamente passò alle monache dello stesso ordine del Monastero di Santa Cristina di Stifonte.
Nel 1158 le suore si trasferirono nel caseggiato annesso alla chiesa di Sant’Andrea e, nel 1245, in quello di Santa Cristina della Fondazza a Bologna, loro casa madre. La chiesa, retta da un cappellano, continuò comunque a essere officiata.
Ospita le spoglie della Beata Lucia di Settefonti e le catene che tennero prigioniero in Terrasanta il giovane cavaliere Diotagora Fava, secondo la tradizione salvato miracolosamente da lei.
Villa Massei
Edificio di origine religiosa, un tempo proprietà dei Celestini, che con ogni probabilità vi avevano un monastero o una casina conventuale.
Dopo vari rimaneggiamenti e la confisca dei beni ecclesiastici seguita alle invasioni napoleoniche, lo stabile venne ceduto alla famiglia Massei, che gli conferì l’aspetto attuale in stile neogotico. Subì ingenti danni durante la Seconda guerra mondiale a causa dei bombardamenti, quando ospitava un distaccamento tedesco. Degno di nota anche l’ampio giardino settecentesco che circonda la villa.
Chiesa di Sant’Andrea
Situata nell’omonima località del Comune di Ozzano dell’Emilia, questa piccola chiesa risale all’XI secolo. Fino al 1149 appartenne ai monaci camaldolesi dell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Castel de’ Britti; successivamente passò alle monache dello stesso ordine del Monastero di Santa Cristina di Stifonte.
Nel 1158 le suore si trasferirono nel caseggiato annesso alla chiesa di Sant’Andrea e, nel 1245, in quello di Santa Cristina della Fondazza a Bologna, loro casa madre. La chiesa, retta da un cappellano, continuò comunque a essere officiata.
Ospita le spoglie della Beata Lucia di Settefonti e le catene che tennero prigioniero in Terrasanta il giovane cavaliere Diotagora Fava, secondo la tradizione salvato miracolosamente da lei.
Villa Massei
Edificio di origine religiosa, un tempo proprietà dei Celestini, che con ogni probabilità vi avevano un monastero o una casina conventuale.
Dopo vari rimaneggiamenti e la confisca dei beni ecclesiastici seguita alle invasioni napoleoniche, lo stabile venne ceduto alla famiglia Massei, che gli conferì l’aspetto attuale in stile neogotico. Subì ingenti danni durante la Seconda guerra mondiale a causa dei bombardamenti, quando ospitava un distaccamento tedesco. Degno di nota anche l’ampio giardino settecentesco che circonda la villa.
Borgo di San Pietro
Antico borgo di Ozzano dell’Emilia, dove un tempo sorgeva un castello, citato in un documento notarile del 1099 come Castello di Ulgianum, Castello di Ozzano, parte della catena di fortilizi medievali a difesa della Via Emilia. Di quell’epoca resta la torre, recentemente restaurata, che faceva parte delle mura: al suo interno si trovano campane in bronzo.
La torre, simbolo di Ozzano, compare anche nello stemma comunale ufficialmente dal 1881.
All’interno delle mura esistevano due chiese: San Lorenzo, antica parrocchia soppressa nel 1456, e San Pietro, tuttora esistente, con facciata ridisegnata nel 1926 dall’architetto Edoardo Collamarini.
Poco più a sud della chiesa di San Pietro si trovano due fontane del XV secolo, dette “delle Armi” dal nome della famiglia bolognese che qui aveva una residenza signorile.
Poco più a sud della chiesa di San Pietro si trovano due fontane del XV secolo, dette “delle Armi” dal nome della famiglia bolognese che qui aveva una residenza signorile.
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Contatti
Telefono
Indirizzo
Via degli Orti, 16/a,
40064 Ozzano Emilia (Bo)
Orari
c/o Palazzo Comunale
-Lunedì: dalle 10:00 alle 12:00
-Giovedì: dalle 10:00 alle 12:00
-Altre giornate su appuntamento presso l’ufficio di Via degli Orti 16/A
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40064 Ozzano Emilia (Bo)
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-Lunedì: dalle 10:00 alle 12:00
-Giovedì: dalle 10:00 alle 12:00
-Altre giornate su appuntamento presso l’ufficio di Via degli Orti 16/A
